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10 strumenti indispensabili per un HomeStudio: i cavi

Il cavo è uno degli elementi più sottovalutati dai musicisti.

Ho molti amici che spendono cifre considerevoli in chitarre, pedali boutique, microfoni vintage, preamplificatori e convertitori stratosferici… che poi collegano a cuor leggero con cavi da 5 euro (o meno!).

La differenza tra un cavo di qualità e uno mediocre è molto più importante di quanto si pensi: il primo lascerà passare tutte le frequenze che riceve, il secondo ne mangerà una buona parte, specialmente agli estremi di banda. Non solo: un cavo scarso tenderà a suonare più piano, a frusciare, a dissaldarsi (Elio e le Storie Tese se ne sono occupati in un brano generazionale!), a rompersi con più facilità se calpestato su un palco. C’è una cosa che però il cavo da 5 euro fa meravigliosamente bene: ci permette, grazie alla schermatura inesistente, di sintonizzarci con Radio Vaticana (o col frigorifero!) in maniera perfetta!

Scherzi a parte, l’utilizzo di cavi economici è talmente svantaggioso da pregiudicare seriamente la qualità della nostra musica. Oltre ai problemi citati, pensiamo a cosa succede se colleghiamo i monitor con una coppia di cavi che nascondono – per esempio – una porzione di frequenze alte: al momento di mixare un brano, visto che non le sentiamo bene, saremo portati a enfatizzarle, con il risultato che chi ascolterà la nostra canzone sentirà troppe alte. Stessa cosa vale per le basse.

In fase di registrazione la scelta di un cavo è ancor più cruciale: se riprendiamo un segnale debole, magari inquinato dal fruscio, difficilmente potremo migliorarlo in mix. Comprimendo, sarà facile portare su i rumori indesiderati, e allora dovremo lavorare pesantemente sulla traccia per tagliare le frequenze sgradite con il risultato che, per salvare la performance, rinunceremo al nostro suono.

In uno studio di registrazione, anche casalingo, un cavo buono è assai più utile di un convertitore da migliaia di euro: i miglioramenti sono apprezzabili anche da chi non è abituato ad ascoltare criticamente certi dettagli.

Nel video, il chitarrista Claudio Perini dimostra in un test comparativo la differenza – impressionante! – tra un cavo qualunque e uno artigianale (l’audio è in presa diretta tramite i microfoni a condensatore dello Zoom Q3).

Che cavo dici?

Per cominciare a registrare decentemente non servono migliaia di cavi, ne bastano tre o quattro: uno per il microfono, uno per gli strumenti e un paio per collegare i monitor alla scheda audio; ovviamente se possediamo hardware esterno sarà bene cablarlo senza risparmi.

Per i microfoni utilizziamo sempre un cavo XLR (detto anche Cannon, dal nome dell’inventore): se un dinamico suonerà meglio, un condensatore non potrebbe neanche funzionare senza, perchè riceve l’alimentazione phantom (+48V) dal cavo stesso. Per gli strumenti mono (chitarra, basso…) abbiamo bisogno di un jack TS da 1/4” (6,3 mm); per le connessioni tra scheda audio e monitor (o hardware), prediligiamo sempre cavi bilanciati TRS (volgarmente detti stereo).

Personalmente utilizzo EsSe-Cable per la chitarra, Reference per i microfoni e Proel per i collegamenti bilanciati con la scheda audio: pur non avvicinandosi al prezzo di certi cavi hi-fi dalle specifiche esoteriche, sono assolutamente professionali e affidabili. A scanso di equivoci chiarisco che sono endorser EsSe-Cable: ho tre cavi di questa piccola boutique artigianale italiana ai quali mi affido per registrare la chitarra. Ovviamente in tanti anni di musica ho collezionato diversi jack di ottima qualità (Elixir, Tabacco, Reference, Klotz…), ma come chitarrista gli EsSe-Cable mi danno qualcosa in più e poi… sono veramente belli!

A prescindere dalla marca (ma un buon cavo di marca ci garantirà anni di utilizzo senza pensieri), accertiamoci che i cavi che usiamo per registrare siano della miglior qualità possibile: si tratta di un piccolo investimento, è vero, ma dopo aver provato la differenza… sarà difficile tornare indietro!

Buon recording a tutti! ;-)

Articolo 9/11 della serie:
10 Strumenti Indispensabili per un HomeStudio

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