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KNS 8400 e KNS 6400: in prova le nuove cuffie monitor di KRK

KRK Systems produce alcuni dei più apprezzati monitor da studio: il marchio, nato nel 1986 per mano di Keith Klawitter, un recording e mixing engineer con tanta esperienza alle spalle, si è da subito imposto all’attenzione degli addetti ai lavori per qualità costruttiva, accuratezza nella riproduzione e look: gli speaker gialli si notano!

Dopo un quarto di secolo di successi l’azienda, probabilmente tenendo conto delle proporzioni assunte dal fenomeno “home studio”, si lancia nella progettazione di cuffie e introduce i due modelli KNS 6400 e KNS 8400.

L’intento del produttore è ambizioso: permettere di registrare e mixare in cuffia senza i classici problemi che affliggono chi si cimenta nell’opera senza un buon paio di monitor e un adeguato trattamento acustico. Se è vero che l’avvento della rivoluzione digitale ha portato la registrazione nelle case di tanti, bisogna tener conto del fatto che non tutti sono abbastanza fortunati da poter trattare acusticamente una stanza: la realtà dei fatti è che spesso ci si ritrova a registrare o a mixare in camere, camerette o salotti, cercando di non esser sbattuti fuori casa da fidanzate, mamme, mogli, figli, parenti e vicini…

Potersi fidare di un “ascolto”, specialmente in situazioni di nomadismo creativo, diventa dunque importantissimo: capita sempre più spesso, anche in produzioni di altissimo livello, di registrare la batteria in uno studio, il basso a casa del bassista, le chitarre in sala prove, gli archi in un auditorium, la voce nel salotto della nonna… per poi editare il tutto in spiaggia e mixare in cucina tra un piatto di spaghetti e un buon bicchiere di vino!

Vista la novità importante per un marchio così prestigioso, poteva HomeStudioRecording.it esimersi dal testare i due modelli per i lettori?

 

Caratteristiche
Entrambi i modelli promettono, oltre a una buona isolazione dai rumori esterni, un’elevata risposta in frequenza anche sulle basse, punto dolente di tante cuffie: i prezzi di listino (€ 99,00 + IVA la KNS 6400, € 149,00 + IVA la KNS 8400) non sono tali da intimorire chi pensa di acquistare una buona cuffia e rimangono in linea con quelli della concorrenza.

Se a un primo sguardo possono apparire esteticamente simili, a un’analisi più attenta ci si rende conto che i due modelli differiscono per specifiche tecniche, materiali utilizzati e resa sonora.

 

KNS 8400 e KNS 6400

La KNS 6400 è una cuffia circumaurale chiusa: l’orecchio è accolto all’interno della coppa e virtualmente isolato dall’esterno (il costruttore dichiara 26 dBA di abbattimento acustico).
Le coppe ruotano fino a 90°, consentendo praticamente a chiunque di trovare una posizione confortevole. I cuscinetti, riempiti di “acoustic cellular foam”, sono ricoperti di un tipo di similpelle molto sottile e morbida chiamata dal produttore “leatherette”, dall’aspetto confortevole ma delicato.

La casa dichiara una risposta in frequenza tra i 10 Hz e i 22 kHz: durante i nostri test, pur impressionati dall’ottima resa dell’unità, abbiamo incontrato una perdita di consistenza progressiva per le frequenze sotto i 90 Hz: ci sono, ma più si scende, più diventano magre e deboli. Le KNS 6400 in ogni caso rappresentano fedelmente le frequenze reali degli strumenti: i suoni acquisiti fidandosi solo delle cuffie, si sono rivelati veritieri sui monitor – una coppia di Yamaha MSP5 – e costanti sui vari ascolti a disposizione nel mio home studio (B&W Zeppelin Mini, Bose Companion 2…).
La potenza (95 db SPL @ 1mW) ne permette l’utilizzo anche in live molto rumorosi.

 

I padiglioni di entrambe le cuffie sono ruotabili a piacimento

La differenza di prezzo necessaria all’acquisto della KNS 8400 non è marketing: è ampiamente giustificata, non solo dalle prestazioni timbriche, ma dalla migliore ergonomia offerta dai cuscinetti, riempiti di quella che la casa definisce “acoustic memory foam” e rivestiti di “premium leatherette”. La sensazione appena indossata è di estremo comfort: i supporti circumaurali si adattano come un guanto alla testa e garantiscono un’isolazione molto più consistente rispetto alle sorella più economica (la casa scrive “fino a 30 dBA”). La risposta in frequenza dichiarata è 5 Hz – 23 kHz: la 8400 rappresenta la gamma bassa con più convinzione della 6400, permettendoci di prendere decisioni in mix delle quali non ci pentiremo una volta accesi i monitor. Lo spettro 20 Hz – 20.000 Hz è rappresentato con proprietà e la cuffia non soffre di buchi o enfatizzazioni pericolose per le nostre scelte timbriche: la linearità della risposta è costante e apprezzabile a tutti i volumi.

...utility

Tra gli accessori a corredo della cuffia, un controllo di volume che si è rivelato utile in più di una occasione per gestire al meglio i 97 dB di SPL a disposizione (@ 1 mW).

 

KNS 8400

 

La borsetta

Tiriamo le somme
Entrambe le cuffie sono dotate di cavo jack rimovibile (2,5 m), connettore e pochette per il trasporto.
La rotazione delle coppe a 90°, oltre all’ottima ergonomia, permette uno stabile appoggio nei momenti di pausa praticamente su qualsiasi superficie, ampli per chitarra compresi.
Molti gli accessori e i ricambi a disposizione, acquistabili successivamente: un’ottima garanzia per la vita delle cuffie!

Riposando sull'ampli...

Durante il periodo di utilizzo relativo al test (un paio di settimane), ho avuto modo di lavorare con le cuffie anche per  due o tre in fila e sono rimasto piacevolmente colpito – specialmente con le 8400 – dall’assenza di fastidi di qualsiasi tipo alle cartilagini delle orecchie: le cuffie (614 grammi le 6400, 634 le altre), si lasciano indossare a lungo senza fatica.

8400 & 6400

Dal punto di vista timbrico, la risposta in gamma media e alta è tutto sommato simile, accurata e lineare, ma la più robusta rappresentazione delle basse (unita alla maggiore confortevolezza) mi fa propendere decisamente verso le 8400 che, oltre a traslare veramente bene su tutto lo spettro, non affaticano e isolano maggiormente delle 6400.
La differenza di prezzo non è abissale e la maggiore accuratezza ci permetterà di lavorare con tranquillità sia in registrazione che in mix: in ogni caso anche le 6400 garantiscono buone prestazioni e, se proprio siamo in bolletta… rimangono comunque una buona scelta.

KRK fa ingresso in questo segmento con personalità e classe: le KNS 8400, appena presentate, si preannunciano un nuovo classico per la generazione digitale, sempre in giro con un portatile, una scheda audio e il cuore pieno di sogni.

Maggiori informazioni:
Midiware
KRK Systems

Si ringrazia per la gentile disponibilità Francesco Passarelli, Manager della divisione Pro Audio di Midiware

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