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Sennheiser e840: recensione e consigli

 

Sennheiser è uno dei marchi storici del gear musicale: basta nominare sigle come MD 421, MD 411 o e906 perché si materializzino davanti ai nostri occhi vere e proprie icone dell’iperuraneo microfonico.

Molto spesso i neofiti, specialmente nel nostro paese, danno per scontato che per ottenere sonorità professionali sia necessario utilizzare costosissimi microfoni a condensatore: questo è quello che si vede nelle pubblicità delle scuole di musica, ma la storia insegna invece che in molti dei dischi più venduti al mondo (Michael Jackson, Red Hot Chili Peppers, U2…), la voce del cantante è stata ripresa con un semplice ed economico microfono dinamico. Problemi di budget? Non direi…

Molto spesso un microfono dinamico rende semplicemente più giustizia alle peculiarità dell’artista e nel 99% dei casi la performance è facilitata, perché il cantante può muoversi come su un palco.

 

La ricerca del microfono dinamico giusto per un cantante equivale alla scelta della chitarra elettrica adatta al genere che suona un chitarrista: ovviamente non c’è uno strumento migliore a priori e ognuno può risultare più adatto di altri in un determinato contesto.

Io non sono un cantante, ma le fonti che registro più frequentemente nel mio home studio sono voci: in questi ultimi anni ho provato tanti microfoni diversi e alcuni di questi mi hanno colpito; non potendoli acquistare tutti, ho deciso di costruirmi un piccolo parco microfoni con quelli che mi avevano impressionato di più, in modo da avere a disposizione vari “colori” da proporre ai musicisti con cui mi trovo a collaborare.

Tra i dinamici, oltre ai classici Shure SM57 e Beta 57 (confesso, non sono mai stato un grande fan del 58), ho acquistato il Sennheiser e840, un microfono che non smette di stupirmi a dispetto del prezzo accessibile.

  

Sennheiser e840

Sennheiser e840

Queste le caratteristiche: il pattern è classicamente cardioide e la risposta in frequenza si estende da 40 a 18.000 Hz.

La costruzione, molto curata e solidissima, rende giustizia all’orgogliosa scritta “MADE IN GERMANY” che campeggia sotto il logo Sennheiser.
Per avere un’idea della cura costruttiva basta svitare la testa del microfono e ci si rende conto immediatamente di come la ditta tedesca non scenda a compromessi, pur pagando cara la manodopera: alla base della filettatura un anello in gomma assicura la chiusura ermetica della testa sul corpo e protegge la capsula da polvere e umidità, un po’ come sugli obiettivi serie L della Canon.

La livrea antracite e nera è di un’eleganza rigorosa e senza fronzoli: uniche concessioni al vezzo una borsetta con il marchio della casa e la clip per l’asta a corredo del microfono.
Nel manualetto d’uso allegato, la casa – molto modestamente – definisce l’e840 un microfono per voce ma, come per ogni microfono che si rispetti, le sorprese non mancano.

e840

Sennheiser e840

 

 

Sulla voce il microfono risponde in maniera assolutamente lineare: avvicinandosi molto alla capsula, l’effetto prossimità c’è, ma rimane gestibile e mai troppo invadente, mentre allontanandosi il timbro non perde consistenza.

A livello timbrico il microfono restituisce un suono aperto in alto, con un picco di presenza molto piacevole e tridimensionale, che non risulta stridente e non sacrifica il calore equilibrato delle medie. Il carattere brillante e arioso del microfono potrebbe creare qualche problema sulle “s” di alcuni cantanti: in quel caso basta spostare leggermente fuori asse la capsula – puntanto verso un orecchio – e non c’è bisogno di interventi di de-essing.

I rumori dovuti al maneggiamento sono assolutamente inudibili in un contesto live, ma in studio mi sentirei di consigliare – come per qualsiasi altro dinamico – un minimo di attenzione nei movimenti o una buona asta microfonica.

La clip e la custodia

Gli accessori in dotazione

 

Volendo fare paragoni con i soliti noti, rispetto allo Shure SM 57 abbiamo a disposizione un maggiore livello di uscita e un suono notevolmente più aperto e più a fuoco: questo ovviamente non lo rende migliore a priori, ma la versatilità dovuta alla risposta in frequenza più estesa permette un utilizzo più ampio.
Dopo aver testato l’e840 su voci maschili e femminili, ho deciso di provarlo su varie fonti ed ho ottenuto risultati molto convincenti utilizzandolo per riprendere chitarra acustica (sia strumming che arpeggiata), ampli per chitarra elettrica, fiati, percussioni, rullante e overhead.
Diverse, ma entrambe validissime, le reazioni del microfono accoppiandolo con pre valvolari o a stato solido: in entrambi i casi il suono rimane comunque dettagliato, naturale e… verrebbe da dire… giusto!

 

In sostanza ci troviamo di fronte a uno strumento che, seppur economico – come la maggior parte dei microfoni dinamici – restituisce un timbro aperto, caldo e professionale.

Se a questo aggiungiamo la costruzione impeccabile “MADE IN GERMANY”, il rapporto qualità/prezzo ha del miracoloso: consigliatissimo!

 

Maggiori informazioni:
Sennheiser Official Website
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